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Analisi tecnica: la concordanza degli indicatori

Analisi tecnica: la concordanza degli indicatori
Analisi tecnica: la concordanza degli indicatori

L’analisi tecnica (AT) è lo studio dell’andamento dei prezzi nel tempo, allo scopo di prevederne le tendenze future, mediante il supporto di metodi grafici e statistici. Si tratta di uno studio armonioso il cui obiettivo deve mirare ad accompagnare l’andamento di un prezzo, non a distorcerlo. E’ importante andare quindi a scovare il momentum in cui si verifica la concordanza degli indicatori di analisi tecnica utilizzati cercando di anticipare e prevedere i comportamenti che verranno attuati dalla maggioranza degli agenti che operano nei mercati finanziari.

Lo studio dell’analisi tecnica è indispensabile per qualsiasi tipo di operazione a prescindere dal time-frame utilizzato per individuare il corretto timing operativo. Avere consapevolezza 3o indicatori di analisi fondamentale è requisito necessario, indispensabile, ma non sufficiente. Come indicato in “strategie operative: il trading mix“, tanto più l’operatività è indirizzata verso il breve periodo, maggiore sarà l’apporto e il valore aggiunto che potrà derivare da una corretta applicazione dell’analisi tecnica.

Parlando concretamente, chiunque vorrà avvicinarsi all’analisi tecnica dovrà munirsi di un set di indicatori da applicare al proprio studio sul singolo titolo. Nessun calcolo proibitivo, tali indicatori sono forniti gratuitamente dalla quasi totalità delle piattaforme di analisi, vi basterà dunque individuarli a studiare quale siano le loro regole d’ingaggio. Niente di più facile, ma ciò non equivale a dire che l’analisi tecnica sia una scienza semplice. Il difficile sarà evitare tutti i falsi segnali che deriveranno dalle vostre analisi e individuare il corretto timing operativo, il momentum ottimale in cui vi è concordanza degli indicatori da voi utilizzati. Ultimo punto, difficilissimo da attuare, è limitarsi all’operatività prestabilita senza alterarla sulla base degli umori del momento.

Per creare un trading model bisogna partire individuando un set di indicatori di analisi tecnica che saranno alla base della nostra operatività. Iniziamo con il valutare il trend in atto, l’evidenza della pressione in acquisto o in vendita sul titolo preso in considerazione e come si sta muovendo il prezzo nel tempo:

  1. Average Directional Index (ADX)
  2. Relative Strength Index (RSI)
  3. Simple Moving Average (SMA)

Indicatori analisi tecnica: Average Directional Index (ADX)

L’Average Directional index, meglio conosciuto con l’acronimo ADX è un indicatore che serve a valutare la forza del trend in atto. Questo indicatore varia tra 0 e 100, ma solo in rare occasioni si può osservare sopra il valore 50. Un ADX sotto i 20 sta a indicare un momento in cui il prezzo del titolo si muove in laterale. Sopra i 20 l’ADX ci segnala che vi è un trend e, tanto più alto è il valore, tanto più forte sarà quest’ultimo. Non abbiamo però nessuna informazione sulla direzione del trend se non tirando in ballo altri due indicatori +D (Positive Directional Index) e -D (Negative Directional Index) che altro non sono che la base di calcolo dell’ADX.

Nell’immagine seguente potrete facilmente individuare un trend molto forte dell’ADX (linea nera) e di come il +D (linea verde) sovrasti il -D (linea rossa). Un momentum corretto per una valutazione operativa in ottica long si poteva individuare nell’area evidenziata, quando l’ADX superava i 25 punti e la direzione era rialzista.

Analisi Tecnica: ADX

Indicatori analisi tecnica: Relative Strength Index (RSI)

L’RSI è uno degli oscillatori più famosi utilizzati in assoluto dai traders per effettuare analisi tecniche. L’RSI varia tra 0 e 100 e i range estremi 0-30 e 70-100 indicano aree di ipervenduto o ipercomprato che vanno monitorate attentamente nell’ottica di sfruttare una probabile inversione dei prezzi. L’oscillatore, basato in genere su 14 periodi, si costruisce prendendo in considerazione i valori di prezzo nelle precedenti chiusure al rialzo e al ribasso.

Nel grafico sottostante si può osservare come l’RSI oscilli tra i range di prezzo 30-70 con poche eccezioni nelle quali tali valori si trovano fuori dai limiti, segnalandoci degli eccessi che presumibilmente verranno corretti. E’ altrettanto evidente come l’oscillatore si muova con decisione verso una direzione in un determinato periodo, mentre in altri assuma un movimento per lo più laterale.

Analisi Tecnica: RSI

 

Indicatori analisi tecnica: Simple Moving Average (SMA)

Dopo aver osservato ADX e RSI è ora opportuno valutare come sono variati i prezzi nel tempo. Il modo più immediato è attraverso le medie mobili semplici. Una media mobile è un indicatore che troviamo nel grafico principale del titolo e si muove al variare del prezzo sulla base del periodo impostato. Utilizzare due medie mobili con periodi differenti, una veloce e una più lenta, possono aiutare a individuare il trend di rialzo o ribasso dei prezzi. Una media mobile veloce, che incrocia al rialzo la media mobile più lenta, può segnalarci l’inizio di un corso rialzista. Al contrario se la media veloce incrocia al ribasso la media lenta è un sintomo di un probabile ribasso. I periodi e il time frame devono necessariamente essere scelti in base alla tipologia di operatività che si vorrà perseguire.

Nell’esempio del grafico seguente è stato utilizzato un time frame giornaliero e due medie mobili, entrambe brevi, ipotizzando di effettuare un’operazione che si esaurisca mediamente entro una settimana:

  1. SMA 9 periodi – media mobile veloce (rossa);
  2. SMA 21 periodi – media mobile lenta (azzurra).

Analisi Tecnica: SMA

Volendo effettuare un’operatività di più lungo periodo, si potrebbe impostare un time frame settimanale e utilizzare SMA a 50 e 200 periodi. Ogni trader deve tarare il proprio modello in base alle proprie caratteristiche e agli obiettivi che intende perseguire.

Indicatori analisi tecnica: il trading model

Una volta analizzati i singoli indicatori di analisi tecnica scelti, possiamo procedere con una visione generale sul modello per valutare una possibile operazione, rispettando rigidamente le regole prestabilite:

  1. tramite l’ADX abbiamo individuato un trend rialzista di discreta forza, pari a 25 in data 31 marzo;
  2. l’RSI, raggiunto l’estremo basso (30) nei primi giorni di marzo, ha mostrato un chiaro rimbalzo, mantenendosi ancora a distanza dall’estremo alto (70). L’RSI al 31 marzo è pari a 60.43;
  3. in data 31 marzo la SMA9 si trovava al di sopra della SMA21 indicando la possibilità un trend rialzista dei prezzi.

Vi è evidenza di una concordanza tra gli indicatori in data 31 marzo.

Trading Model

Nei giorni seguenti al 31 marzo il titolo si è mosso come da previsioni, realizzando un rialzo di quasi il 10% e sovraperformando l’indice di riferimento.

E’ un buon inizio per approfondire un trading model basato su ADX, RSI e SMA, mediante la rigida ricerca della concordanza del set di indicatori di analisi tecnica selezionati, rispettando la propria operatività, in termini di time frame e periodi da analizzare.

Tags : analisi fondamentaleanalisi tecnicainvestimenti