close
Fintech

DeFi: Cos’è la Decentralized Finance

DeFi- cos'è la Decentralized Finance
DeFi- cos'è la Decentralized Finance

La DeFi, ovvero la Decentralized Finance, è l’area di sviluppo del settore Fintech nel quale si sta concentrando la maggiore attenzione. La sua affermazione avrà la possibilità di modificare in maniera sostanziale la quotidianità di tutti, non solo degli operatori dei mercati finanziari.

La DeFi è senz’altro l’attuale main topic del mondo blockchain. Sarà anch’essa un’infrastruttura completamente open-source che consentirà la creazione di prodotti e servizi finanziari 2.0. La novità non sarà solo nella tipologia dei servizi offerti, ma anche nelle modalità nelle quali i consumatori potranno usufruirne e nelle condizione di erogazione.

La trasformazione dei mercati finanziari

Nell’articolo “dall’azionario alla DeFi (finanza decentralizzata)” ho descritto in maniera approfondita quanto sia alto il grado di convergenza tra mondo finanziario (tradizionale), blockchain e quello delle startup. In questi 3 diversi panorami che andranno inesorabilmente a consolidarsi nel prossimo futuro, ho sottolineato come in pochissimo tempo tutti gli operatori del settore blockchain siano riusciti a creare un ecosistema formato da infrastrutture, piattaforme e capitale umano (sviluppatori organizzati in community) di altissima qualità tecnologica e di gran lunga più performante rispetto a quello della finanza tradizionale.

Già in questo momento possiamo sicuramente affermare che un exchange blockchain based, meglio se un DEX, sia meno costoso, più veloce e più trasparente di piattaforme di trading del mondo finanziario, ma soprattutto sia accessibile a tutti senza qualsivoglia tipo di barriere all’ingresso.

Guardando al presente, non possiamo non renderci conto di quanto sia inefficiente l’infrastruttura attuale dell’industria finanziaria che utilizziamo quotidianamente. Tale inefficienza è sotto gli occhi di tutti. Eccesso di burocrazia, business model basati su management fee dai costi non più giustificati, transazioni lente e complesse e soprattutto la necessità dell’intervento umano per il buon esito della maggior parte delle operazioni. Personalmente ritengo questo ultimo aspetto di fondamentale importanza.

La presenza di intermediari, i middleman, crea incertezza, ineguaglianza e altera la trasparenza dell’intero processo. Questo può generare esiti imprevedibili. La DeFi, supererà questo e ci metterà a disposizione un’infrastruttura open source basata un meccanismo di consenso certo e che tramite l’utilizzo di smart contract potrà offrirci prodotti e servizi finanziari nella massima trasparenza e senza l’ausilio di intervento di intermediari.

Le caratteristiche della DeFi

L’infrastruttura della DeFi, come detto, è molto competitiva rispetto a quella dell’attuale sistema finanziario. Non ci vorrà molto tempo finché quest’ultimo, dato il GAP tecnologico attuale, sposterà l’attenzione verso sistemi peer-to-peer, che pur rimanendo “centralizzati” potrebbero garantire l’interoperabilità tra i diversi protocolli e rendere i propri servizi più performanti di quelli che attualmente offre. I consumatori trarranno sicuramente benefici da questa competizione. Convergenza, al rialzo. Ora cerchiamo di riassumere quelle che sono le più importanti caratteristiche del mondo della finanza decentralizzata:

  • Trustless & Censorship resistant, non essendoci intermediari, le transazioni non possono essere bloccate da un soggetto terzo. Il meccanismo di consenso è distribuito tra diversi attori, tutti guidati da un sistema a incentivi che garantisce l’efficienza del sistema;
  • Interoperabilità, l’alto livello tecnologico di base garantirà la possibilità di scambio anche tra diversi protocolli;
  • Permissionless, nessuna barriera. Si tratta di un open-source system. Tutti possono avere accesso, sia gli utenti ai prodotti e servizi, che gli sviluppatori al codice;
  • Nessun confine, dimentichiamoci del bonifico SEPA. Le transazioni non avranno confini e il concetto di distanza non avrà più valore. Le transazioni saranno economiche e veloci.
  • Trasparenza, ogni operazione convalidata dal sistema di consenso è registrata nella blockchain e il dato non è alterabile;
  • Programmabile, grazie agli smart contract potranno essere creati servizi finanziari “personalizzati”che seguono regole specifiche e senza nessuna possibilità di alterazione.

Ora provate ad immaginare agli attuali servizi finanziari. Dotateli delle caratteristiche appena elencate. Aggiungete la digital identity e l’asset tokenization.

DeFi: Digital Identity & Asset Tokenization

La digital identity e l’asset tokenization rappresentano gli ultimi due ingredienti per la creazione di un sistema efficiente e di finanza decentralizzata. Immaginate un sistema avanzato che possa gestire l’identità di una persona digitalmente e che abbia la possibilità di associare a questa la proiezione digitale delle sue proprietà e dei beni di cui dispone. Possiamo pensare a una casa, ma anche a un orologio.

Sarete in grado di ricevere un prestito da una controparte, non da un istituto finanziario, in pochi click e qualche secondo attraverso uno smart contract che ha preso un vostro bene come collaterale e garantito un tasso di interesse sul prestito alla controparte. Diversamente, forse esempio più semplice, potrete effettuare un passaggio di proprietà con la stessa semplicità con la quale inviate un messaggio su Whatsapp o Telegram. A questo punto immagino che i più esperti stiano già pensando a quante tipologie di derivati finanziari sarà possibile creare, ma a questo ci arriveremo gradualmente.

Tags : blockchainDeFiFeaturedinnovazione