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L’industria Blockchain nei prossimi 10 anni

L'industria Blockchain nei prossimi 10 anni
L'industria Blockchain nei prossimi 10 anni

I prossimi 10 anni, quelli della decade del 2020, potrebbero essere gli anni della consacrazione definitiva per l’industria Blockchain e il mercato delle criptovalute. Nessuno può predire il futuro, ma Brian Armstrong, CEO e co-founder di Coinbase (la porta d’ingresso principale per l’acquisto di Bitcoin) ha pubblicato un’analisi molto accurata sul celebre portale nakamoto.com evidenziando quelle che molto probabilmente saranno le evoluzioni della tecnologia blockchain e dell’intera industria Fintech.

1 miliardo di utenti, questo è l’obiettivo per Brian Armstrong per la fine della decade, partendo dai 50 milioni di utilizzatori attuali. Investitori e sviluppatori guideranno l’adoption, partendo dagli emerging markets per arrivare a uno standard di crypto-startup che saranno guidate dal fenomeno dell’asset tokenization. Seguiranno regolamentazioni, ingresso di attori istituzionali e l’utilizzo della tecnologia da parte di governi. Vediamo le 10 previsioni nel dettaglio.

L’industria Blockchain nei prossimi 10 anni: quali sviluppi?

1. Scalability

Ultimato lo sviluppo dei layers di base ci si focalizzerà sullo sviluppo soluzioni di secondo livello, nuove blockchain con focus sui TPS, ovvero l’aumento capacitativo del numero di transazioni per secondo. Così come come il superamento dei modem 56k a favore della banda larga ha portato a nuove applicazioni su Internet come YouTube e Netflix, così la scalabilità eliminerà i vincoli attuali e consentirà un’intera nuova classe di applicazioni blockchain based.

2. Privacy

Quello della privacy è un topic molto attuale e sempre più sentito dalla stragrande maggioranza degli utenti della rete. Ipotizzare un “token della privacy” o una blockchain con funzioni di privacy integrate non è di certo un’assurdità e potrebbero rappresentare uno degli standard della decade 2020.

3. Consolidation

Il 2017 è stato l’anno dei mille protocolli con proprio token. Quasi una blockchain per ogni progetto (Ethereum a parte). In questi 10 anni assisteremo al consolidamento dei protocolli più promettenti sia sotto l’aspetto tecnologico che di market cap. Sarà forse consentita anche l’interoperabilità tra di essi, su cui gireranno i tanti token legati al singolo progetto, servizio o asset di finanza decentralizzata (DeFi). Potremmo assistere a un vero fenomeno di M&A tra i protocolli più interessanti, con team di assoluta qualità alle spalle, come a detta di Armstrong Dfinity, Cosmos, Polkadot, Ethereum 2 e Algorand, o aggiungo io, Neo il cui focus è sull’enterprise solutions.

4. From trading to utility

Gli anni 2010 sono stati indubbiamente guidati da speculazione e crypto trading. Gli anni 2020 saranno oggetto di una profonda rivoluzione che porrà l’attenzione al servizio e all’utilità del singolo progetto. “From trading to utility” è il giusto modo per sintetizzare quanto di diverso avverrà nei prossimi anni.

5. The rise of the crypto-startup

Proprio come la mania delle dot-com ha dato il via all’idea di una Startup Internet based, entro la fine del 2020 quasi tutte le startup tecnologiche avranno una componente di criptovaluta.  Dalla raccolta di fondi utilizzando criptovalute (un crowdfunding 2.0), all’utilizzo di token da fornire ai primi utenti del prodotto (trasformandoli in evangelist), in modo simile ai primi dipendenti che ottengono equity dall’azienda. Non per ultimo, il poter unire in maniera molto più semplice community e mercati globali a un ritmo che non abbiamo mai visto prima nelle startup tradizionali.

Queste startup blockchain based si dovranno scontrare con le stesse difficoltà che hanno tutte le startup tradizionali: creare qualcosa che la gente desideri. I prossimi 100 milioni di persone che si avvicineranno alle criptovalute non lo faranno per trading, ma per provare a giocare qualche videogames, usare un social network decentralizzato o guadagnarsi da vivere. La convergenza di cui tanto abbiamo parlato è alle porte.

6. Emerging markets

Paesi emergenti con alti tassi di inflazione e con servizi finanziari non accessibili alle masse rappresenteranno il giusto lido dove l’utilizzo delle criptovalute potrà meglio attecchire. L’adozione in un singolo mercato potrebbe portare centinaia di milioni di nuovi utenti ed essere uno dei driver principali della consacrazione del mercato.

7. Institutions

Negli ultimi mesi già abbiamo assistito all’arrivo degli istituzionali nell’industria blockchain. Questo trend non potrà che divenire sempre più importante nel prossimo decennio tanto da immaginarlo come uno standard. Servizi finanziari che consentiranno operazioni in valuta fiat e in cripto-asset, partendo proprio dai conti correnti, che offriranno anche la funzione di custodial wallet. Oggi la scelta è se pagare attraverso il circuito Visa o Mastercard, domani potremmo dover scegliere se concludere una transazione pagando in Bitcoin o in Euro.

8. Central Bank Digital Currencies (CBDCs)

Mentre Facebook con Libra si è scontrato con tutte le istituzioni americane, la Cina ha avviato il processo di digitalizzazione dello Yuan e ha reso l’industria blockchain la principale calamita per gli investimenti cinesi. Anche qui la strada sembra segnata, gli stati stessi digitalizzeranno le proprie valute e utilizzeranno la tecnologia blockchain come infrastruttura. Nei prossimi 10 anni assisteremo a questa rivoluzione di finanza digitale e molto probabilmente tale processo ci porterà a un nuovo approdo verso quello che era il vecchio Gold Standard, chiamato ora Bitcoin Standard.

9. Decentralization will grow

Mentre gli scambi da fiat a crypto seguiranno ampiamente un modello tradizionale di servizi finanziari, un mondo separato si evolverà nell’area crypto-crypto che sarà puramente decentralizzata. L’area crypto sarà quella oggetto di maggior sviluppo tecnologico, con DEX, Defi e Dapp che continueranno a migliorare in termini di usabilità e sicurezza e vedremo emergere molte nuove applicazioni, dai giochi, alle comunità online, ai mondi virtuali con le loro proprie economie.

Ci sarà una maggiore privacy anche in questa area, con token per la privacy e portafogli non custodial che saranno oggetto di una maggiore adoption. Digital Identity con punteggi di reputazione associati a tale codice rappresenteranno l’authority degli utenti nella rete. Man mano che la cripto-economia decentralizzata crescerà, sempre più persone guadagneranno da vivere in criptovaluta e troveranno opportunità da cogliere nella nuova economia globale.

10. The billionaire flippening

Al crescere dell’utilizzo e quindi del volere delle crypto-attività, è ipotizzabile prevedere che ci troveremo dinanzi anche a una re-distribuzione della ricchezza a livello globale e quindi all’emergere di nuovi miliardari derivanti da asset in criptovaluta. In questa visione a farla da padrona saranno indubbiamente i detentori di Bitcoin, che si andranno a sostituire in parte agli attuali 2.600 miliardari sparsi per il mondo.

La decade è appena iniziata, vedremo quante di queste previsioni di Brian Armstrong si riveleranno veritiere. Certo è che Armstrong sembra aver riassunto in maniera molto lucida e analitica quelli che sono i main topic e trend dell’industria Blockchain.

Tags : blockchainbusinessDeFiinnovazione