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Fintech

La Blockchain e la Digital Economy

Blockchain e Digital Economy
Blockchain e Digital Economy

La Blockchain è una delle tecnologie emergenti che più potrà rivelarsi sistemica per la nascita di un nuovo modello economico, una rivoluzione basata su una visione: la Digital Economy. Perché sistemica? Perché la Blockchain ha la possibilità di consolidarsi come l’architettura di base di un’idea di sviluppo tecnologico, capace di legarsi agli altri drivers innovativi come l’Intelligenza Artificiale, l’Internet of Things, il 5G, Virtual Reality, la Green Economy, i Big Data, il Cloud Computing e soprattutto il Fintech.

Blockchain: da antisistemica a sistemica

La Blockchain è salita alla ribalta come una tecnologia ribelle, antisistemica. Chi non ha approfondito la materia probabilmente associa ancora le criptovalute all’illegalità, agli acquisti nel Dark Web e alla ricerca di un anonimato per scopi illeciti. La Blockchain è tanto più lontana da questi luoghi comuni, quanto sono infinite le sue possibilità di sviluppo.

Blockchain, open source e decentralizzate, si contrappongono ai classici modelli organizzativi che abbiamo oggi, tipici del mondo capitalista. Strutture top-down con gerarchie che esasperano la verticalità delle organizzazioni sono oggi sempre più difficilmente sostenibili, sia nelle medie che nelle grandi imprese. Questo cambio di paradigma ci guiderà durante la transizione che in molti chiamano “quarta rivoluzione industriale” e che delineerà il passaggio dall’economia industriale alla Smart Economy.

A qualcuno piace chiamarla Smart Economy, ad altri Industria 4.0. La sostanza è che siamo vicini a un cambiamento strutturale dell’economia e le avvisaglie di questa mutazione sono all’ordine del giorno. E’ in questo contesto che una tecnologia come la Blockchain è in grado di attirare con successo milioni di sviluppatori e di farli collaborare, con un sistema di incentivi come i token, nella creazione di layers di base sui quali costruire il nostro futuro. Questi sviluppatori hanno l’obiettivo di digitalizzare il mondo:

  • Digital Identity, se ne parla e ci si lavora da anni, ma non esiste attualmente un protocollo capace di garantire un’identità digitale univoca e accettata da tutti i protocolli. Un layer decentralizzato (senza un padrone che ne possiede la maggioranza) e open-source è la giusta soluzione;
  • Smart Contract, ovvero programmabile. Esecuzione di azioni basate su regole prestabilite e senza nessuna possibilità di alterazione;
  • Decentralized Finance (DeFi), è senz’altro l’attuale main topic del mondo. Essa mira a trasformare il mondo finanziario tradizionale rendendolo più efficiente, privo di intermediari (estrattori di risorse), permissionless e trustless;
  • Digital Asset ovvero l’idea di rendere digitale qualsiasi bene o servizio attraverso un processo di asset tokenization risolvendo al contempo il problema, nato con l’avvento di internet, del double spending.

Blockchain e il monopolio dei Big Data

FAANG. L’acronimo di Facebook, Amazon, Apple, Netflix e Google, le Big tech del mondo occidentale. Come si possono correggere alcune delle esternalità negative causate dalla crescita smisurata di aziende di questo calibro? La Blockchain ha la possibilità di contrastare il circolo virtuoso di queste aziende che le hanno portate a detenere una mole di dati dei propri utenti fuori da ogni immaginazione. Privacy, Security e le nostre abitudini d’acquisto sono oggi troppo importanti per essere in mano a un solo pugno di aziende, diventate ormai più influenti di interi governi. Sebbene non vi siano dubbi sul fatto che questi giganti tecnologici abbiano creato prodotti e innovazioni eccezionali per gli utilizzatori, è altrettanto importante che si debba trovare un nuovo equilibrio in questo rapporto di forza sempre più sbilanciato a sfavore degli utenti.

Questo cambiamento sarà probabilmente lento e progressivo, ma le innovazioni create dallo spazio Blockchain avranno un impatto esponenziale nel tempo sui modelli di governance dei dati e sulla creazione di una “struttura orizzontale” contemporaneamente al tasso di adoption.

Blockchain: interoperabilità e Internet of Everything

Le singole Blockchain non devono essere idealizzate come un’entità a se stante. L’obiettivo è creare interoperabilità tra i diversi protocolli, abili anche nel collegarsi ad altre tecnologie, rendendo così possibile la nascita di una Digital Economy.

Fin dove potrà spingersi lo sviluppo verticale di queste diverse tecnologie è ancora ignoto, ma l’idea di fondo è ben chiara e visibile. Molte tecnologie cooperano tra di loro, basti pensare ai software open-source e al Cloud. Ben presto vi renderete conto di quanto, con le nuove “combinazioni” possibili, potremo essere ancora più connessi. Un esempio? Blockchain, A.I. e Edge Computing.

Tags : AIblockchainDeFiinnovazione