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La Killer Application del Fintech Italiano

La Killer Application del Fintech Italiano
La Killer Application del Fintech Italiano

Anche il mercato italiano del Fintech potrebbe avere la sua Killer Application. Potrebbe, perché benché l’offerta dei servizi sia perlopiù completa, essa è frammentata tra i vari operatori leader del mercato e, cosa non da poco, tra decreti attuativi in pending e un indirizzo chiaro da parte del legislatore, c’è ancora tanto da fare dal punto di vista regolatore. Qual è dunque lo stato dell’arte del fintech italiano?

Chi è solito girovagare tra gruppi Telegram, discussioni su Reddit e portali di Equity Crowdfunding, si sarà probabilmente imbattuto sulla campagna di Digital Rock Holding che è attualmente in corso su Opstart. Associare Opstart e Digital Rock Holding può stuzzicare più di qualche fantasia per chi segue con costanza l’evolversi del mercato Fintech in Italia. Mancherebbero però all’appello altre tipologie di servizi fintech per poter sognare di trasformare l’attuale segmentata offerta in un’unica app trasversale e completa, una vera Killer Application. Cerchiamo di andare in ordine ed entrare nel dettaglio del panorama fintech italiano.

Opstart, l’innovazione nell’Equity Crowdfunding

Abbiamo già discusso di Opstart, un portale autorizzato di Equity Crowdfunding. In un mercato sostanzialmente piatto lato offerta del servizio, Opstart è riuscito a differenziarsi portando un’innovazione sostanziale, ovvero concedere la possibilità agli utenti di partecipare a una campagna conferendo Bitcoin in aggiunta ai metodi tradizionali. Ora, quello che apparentemente può sembrare una semplice ulteriore metodologia di partecipazione (anche di nicchia se vogliamo), è invece un servizio di grande lungimiranza offerto agli utenti. Creare un link tra il mondo delle criptovalute e quello del crowdfunding non è un gioco di buzzwords, significa trovare un punto di contatto tra due community oggi distinte, ma che un domani (molto ravvicinato) convergeranno. Opstart sta tentando di lanciare un’OPA sulla community (base utenti) di domani, oltre che su quella odierna.

Un ulteriore progetto molto interessante e che si incammina nella giusta direzione è quello di Crowdbase. Un Hub di finanza alternativa, un unico account per diverse tipologie di investimenti innovativi:

  • Equity crowdfunding (Opstart);
  • Bond;
  • Lending (coming soon);
  • Real Estate;
  • CrowdArena (una bacheca, quasi un book rudimentale per i visionari, per far incontrare gli investitori che hanno partecipato a campagne di equity crowdfunding e provare a far incontrare domanda e offerta di quote);
  • CrowdListing;
  • Tokenbase (coming soon).

Crowdbase - Finanza Alternativa

Digital Rock Holding: i pionieri del mondo Crypto

Se non conoscete la Digital Rock Holding, forse il nome The Rock Trading potrebbe dirvi qualcosa. Si tratta di uno dei più longevi exchange di criptovalute in Europa e leader indiscusso in Italia. Ci troviamo quindi davanti a un player importante del mondo crypto che utilizza un portale di crowdfunding (che consente agli utenti di effettuare il conferimento in Bitcoin) per Startup e PMI. Due community che si incrociano e creano un’intersezione molto interessante. 

L’asset tokenization delle quote startup è alle porte? Forse chi ha qualche anno di esperienza potrà obiettare che le ICO già offrivano questa opportunità, ma qui la sfida è quella di affrontare lo stesso tema dal lato già regolamentato, cosa non da poco.

La community finanziaria e la convergenza totale

Nell’articolo del 1 novembre 2019 “Equity Crowdfunding e la DeFi” era già stato sottolineato quanto fosse forte l’avvisaglia di convergenza tra Startup, Criptovalute e servizi di finanza decentralizzata (DeFi), ora, a distanza di qualche mese, l’intersezione tra le due community si sta palesando apertamente. In quello stesso articolo è stato nominato un ulteriore soggetto che potrebbe alimentare l’offerta di servizi per una Killer Application del Fintech Italiano (e non solo): Directa Sim.

Directa è una delle piattaforme leader in Italia per il trading su strumenti di finanza tradizionale e, come riportato in quell’articolo, ha già mostrato interesse per il mondo startup offrendo un servizio di rubricazione delle quote. Con l’offerta di CFD e qualche sporadico social post sul Bitcoin, chissà se Directa abbia qualche interesse per il settore delle criptovalute oltre che per quello delle Startup. Inoltre guardando anche al di fuori del mercato italiano, non è passato inosservato quello che potrebbe essere l’evento più importante del 2021 per il Fintech mondiale: l’IPO a Wall Street di Coinbase, due community che convergono.

Quale prodotto per la Killer Application del Fintech Italiano?

Chi opera a 360° nel Fintech, sa bene quanto questo settore, non solo in Italia, sia frammentato e sempre più verticale. Per operare l’investitore deve avvalersi dei seguenti strumenti/piattaforme:

  • Un broker per la finanza tradizionale con dossier titoli e magari anche con funzione di sostituto d’imposta;
  • Una gataway d’accesso per cambio crypto/fiat per operare sulle criptovalute, gli innumerevoli exchange utili all’occorrenza e i vari wallet seminati in giro. Quanti KYC process avete sostenuto nell’ultimo anno?
  • Varie piattaforme di Equity Crowdfunding su cui ci sono vari seed effettuati e i dettagli delle relative Startup dei cui sviluppi si fatica a tenerne traccia; 
  • Altre app per investimenti in Lending e Real Estate.

Dura la vita dell’investitore che sta al passo con i tempi. Immaginiamo ora per un attimo la Killer Application del Fintech che ancora non esiste. Un’unica piattaforma dove l’investitore può monitorare tutti gli asset del suo portafoglio, la sua diversificazione per macro categorie e operare in continuità senza dover trasferire capitale da un conto/wallet all’altro. Tutto il Fintech in pochi click, una user experience non trascurabile e la possibilità di utilizzare appieno l’effetto compound sulle proprie operazioni. 

Un gigante del Fintech con una massa critica di utenti derivante da 3 community, oggi affini, ma ancora disgiunte, dalle quali tirare fuori sinergie e un elevatissimo Customer Lifetime Value, grazie alla diversificazione degli strumenti offerti che andrebbe a coprire tutte le diverse fasce d’età degli investitori. Un gigante che non ragiona semplicemente in termini di utenti, ma di community da attrarre.

Per ora è pure utopia, ma magari un giorno con un AssetSwap istantaneo (è chiaro il riferimento a UniSwap) saremo in grado di scambiare azioni Apple per Bitcoin (global pair) e depositare automaticamente il gain sulla campagna equity di una startup, quasi fosse come una semplice funzione delle app di cashback. 

Connecting the dots.

Tags : azionicriptovalutecrowdfundinginnovazione

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